White or black Christmas?
Sabato 19 Dicembre 2009
  Sfogliando il giornale qualche giorno fa, mi sono imbattuta in un articolo alquanto insolito: leggendo il titolo “White Christmas” ho subito... Leggi tutto...
Giù al nord
Sabato 30 Gennaio 2010
È a Rosarno, cittadina di 15.855 abitanti “regolari” ed un migliaio di immigrati, che la Calabria si scopre nordista. In questa città del... Leggi tutto...
Se ogni scontro fosse un incontro
Lunedì 31 Gennaio 2011
La mia vita è costellata di scontri. Immagino anche la vostra. Ogni giorno mi si presenta un’occasione, quella di riempirmi dell’esperienza... Leggi tutto...
Un singolare consulente energetico:la lucertola
Venerdì 29 Maggio 2009
Ero partito dall’idea di scrivere un articolo sul global warming e sul campo delle energie rinnovabili, portando all’attenzione del lettore... Leggi tutto...
Io sono!
Martedì 02 Novembre 2010
Un’isola lontana, sconosciuta, con tante palme e un mare cristallino. Un viaggio in Africa, nelle foreste tropicali e in mezzo ai leoni e alle... Leggi tutto...
Jean Guitton, perchè credo
Domenica 23 Ottobre 2005
“Uso la parola credere nel senso in cui la usa il popolo: avere la fede religiosa, la fede cristiana. La domanda su ciò che crede nell’intimo... Leggi tutto...
Lentamente muore
Domenica 21 Maggio 2006
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi... Leggi tutto...
Questione di vestiti
Domenica 22 Febbraio 2009
  Molti film o libri hanno trattato la triste realtà dell'olocausto, ma l’umanità continua ad avere bisogno di riconciliarsi con il passato, un... Leggi tutto...
Le luci nelle case degli altri
Lunedì 31 Gennaio 2011
Un condominio, quello di via Grotta Perfetta 315. La sua un’amministratrice fuori dal comune, libera e carismatica, adorata da tutti muore in un... Leggi tutto...
La solidarietà come prospettiva di impegno
Sabato 30 Gennaio 2010
Il testo del Cardinal Dionigi Tettamanzi è un manifesto che ci conduce attraverso pensieri semplici a cogliere e a riflettere sul modello economico... Leggi tutto...
Cara Antonella
Lunedì 27 Ottobre 2008
...è da tanto che non ci si sente, ma ogni volta è per me una gioia grande ascoltare le tue esperienze, mettermi quasi a contemplare i tuoi sogni,... Leggi tutto...
Io, Giuda
Domenica 18 Novembre 2007
La scena mediatica degli ultimi tempi ha portato alla nostra attenzione una serie di episodi drammatici che si sono rincorsi nella testa di tutti... Leggi tutto...
Matrimonio a Bruxelles
Domenica 28 Settembre 2008
Arrivano all’improvviso preceduti solo dal baccano sprigionato da affettuosi saluti tra i componenti delle due famiglie e dai marmocchi scalmanati... Leggi tutto...
La mia magia... Il Natale
Giovedì 25 Dicembre 2003
Ah… finalmente Natale!Sono tornato a visitare il mondo, a rompere ancora una volta i limiti spazio temporale, a creare la nuova dimensione della... Leggi tutto...
Caro Fabrizio
Mercoledì 01 Aprile 2009
siamo ormai al giro di boa di questo tempo di quaresima. Hai ragione: è un momento impegnativo, almeno per chi ha deciso di mettersi seriamente in... Leggi tutto...
Home Vangelo Giovane Polvere sei
Polvere sei
Scritto da pasquale rubini   
Sabato 27 Febbraio 2010 17:47
smaller text tool iconmedium text tool iconlarger text tool icon

Le parole «Polvere tu sei» sono tratte dal libro della Genesi (3,19) e sono la conclusione della dura reprimenda con cui Dio ricorda all’uomo le tragiche conseguenze del suo peccato: la fatica del lavoro ( «Con il sudore del tuo volto mangerai il pane»); la morte ( «finché tornerai alla terra, perché da essa sei stato tratto: polvere tu sei e in polvere tornerai»). Colpisce il crudo realismo che esse racchiudono. L’uomo è messo di fronte alla sua radicale finitezza e alla sua assoluta dipendenza creaturale. Ma all’inizio del cammino quaresimale esse assumono anche una valenza nuova, colma di speranza. Queste parole non sono per la rassegnazione, ma per la vita vera che inizia dalla conversione.

 

L’itinerario quaresimale è infatti orientato alla Pasqua, là dove Gesù, morendo sulla croce effonde sull’umanità lo Spirito che dà la vita e Dio, risuscitando Gesù dalla morte, apre ad ogni uomo le porte del suo regno eterno. Parole dunque faticose da reggere per orecchie abituate ad essere accarezzate da un linguaggio morbido; eppure, ancora oggi parole piene di forza e di saggezza che, mentre ci ricordano la nostra mortalità, ci dischiudono nella luce della Pasqua una grande speranza, quella della vita eterna, la vita della grazia, la vita di Gesù in noi cioè dell’Amore. Solo con la grazia di Cristo è possibile rendere la polvere pienezza di vita. Ma le tentazioni sono tante, pertanto è necessario stare attenti a dei pericoli reali:

l’ attivismo: molto spesso la vita cristiana è sinonimo di cose da fare, attività da organizzare, ma un’azione senza contemplazione è come un corpo senza anima: polvere;

il protagonismo: la differenza tra un testimone di fede e un cristiano affetto da sindrome di protagonismo, è che il primo è un indice puntato sul Maestro, il secondo punta l’indice su di sé: polvere; 

il narcisismo: il guardare troppo a se stesso, perdendosi nell’abisso del proprio orgoglio, fa credere che i miti del potere, dell’avere e del piacere sono la piena felicità: polvere;

il ritualismo: la fede non si può ridurre né a una preghiera in più né a un digiuno una tantum o un pellegrinaggio extra, perché niente è così facile come la convivenza tra il rito e una vita che poi resta tale e quale: polvere

il laicismo: per cui Dio è cosa per preti e il mondo è per i laici, dimenticando che a un Dio senza mondo corrisponde fatalmente un mondo senza Dio: polvere.


La Quaresima è il cammino che dalla testa giunge ai piedi: inizia con il capo basso per ricevere le Ceneri e si conclude con i piedi lavati dall’acqua della grazia nel giovedì santo, per significare che la polvere vivificata dallo Spirito di Dio è capace non solo di camminare, ma di correre sui sentieri dell’Amore.

Ultimo aggiornamento Martedì 30 Marzo 2010 22:29
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna