Ti dirò ciò che sarai Domenica 25 Ottobre 2009 La mia passione per la biologia spiega l’estrema curiosità con cui cerco di trovare un perché a qualsiasi cosa mi circondi. Ho sempre... Leggi tutto...
Un nuovo odore Lunedì 24 Novembre 2008 Quando si sente parlare di giovani risuonano sempre le stesse parole: irresponsabili, materialisti, vuoti, privi di valori, egoisti... Fino a qualche... Leggi tutto...
Vuoi educare, allora... Domenica 24 Settembre 2006 Cosa vuol dire essere al passo coi tempi oggi? Indossare un jeans firmato, comprare occhiali da sole costosi, andare in palestra o semplicemente... Leggi tutto...
Un'attesa senza fine Sabato 19 Dicembre 2009 “E di nuovo verrà nella gloria per giudicare i vivi e i morti e il suo regno non avrà fine”. Ogni volta che recito il Credo, mi soffermo su... Leggi tutto...
Bene per chi? Domenica 22 Febbraio 2009 Un altro rosso al semaforo e la scena si ripete. Una mano esitante si allunga verso il tuo finestrino. Peschi una moneta tra i pochi spiccioli del... Leggi tutto...
Il tempo che vorrei Sabato 27 Febbraio 2010 “I'll trade all my tomorrows for a single yesterday”: cambierei tutti i miei domani per un solo ieri, canta Janis Joplin. “Il tempo che... Leggi tutto...
Lentamente muore Domenica 21 Maggio 2006 Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi... Leggi tutto...
Sorridere vivendo Domenica 24 Dicembre 2006 “Penseresti ad un angelo in libera uscita, ma non ha le ali”. È lei, la “libellula”, Simona Atzori, ballerina, pittrice nata senza... Leggi tutto...
DOwn BROWN Domenica 22 Ottobre 2006 Tra “il codice” e i “controcodici” ( disponibile un’ampia sintesi su www.fedeecultura.it) che dal 2003 condividono lo scenario culturale... Leggi tutto...
Questione di vestiti Domenica 22 Febbraio 2009 Molti film o libri hanno trattato la triste realtà dell'olocausto, ma l’umanità continua ad avere bisogno di riconciliarsi con il passato, un... Leggi tutto...
Il privilegio del folle Domenica 29 Novembre 2009 “Le più belle poesie si scrivono sopra le pietre coi ginocchi piagati e le menti aguzzate dal mistero. Le più belle poesie si scrivono davanti a... Leggi tutto...
A Natale brindo alla vita Domenica 23 Dicembre 2007 In un’istantanea conversazione, una delle tante a cui noi giovani cerchiamo di affidare il nostro dialogo, una cara amica mi ha chiesto cosa mi... Leggi tutto...
Le stelle brillano su Teheran Domenica 18 Marzo 2007 In tutto sono tre. Tre stelle da portare rigorosamente cucite sugli abiti. Non si tratta di riconoscimenti, ma di stelle che equivalgono a giudizi... Leggi tutto...
Il gallo continua a cantare Martedì 27 Aprile 2010 Ho raccolto le parole che stanno per comporre queste umili righe nei sentieri più polverosi del mio pensiero, stuzzicato dall’ironia di un... Leggi tutto...
Il Dio silenzioso di Dukagjin Domenica 23 Settembre 2007 Se vi capita di ascoltare i racconti e le suggestioni di qualcuno che ha vissuto un’esperienza missionaria, sicuramente tirando le somme della sua... Leggi tutto...
In questo tempo pasquale ci sarà forse capitato di ascoltare molti brani in cui Gesù Risorto appare ai suoi discepoli, agli apostoli e a quanti lo seguivano, tutti accomunati da un unico atteggiamento di fondo: confusione, smarrimento, dolore, timore, incertezza.
Non c’è da difenderne la presenza né da denunciarne l’assenza perché il Crocifisso c’è; il cristiano e non solo lui lo sa, anzi lo vede, vede il suo Cristo appeso, inchiodato, fissato sulla Croce; a volte si produce in un’emozione religiosa e tralascia il significato di salvezza;
Le parole «Polvere tu sei» sono tratte dal libro della Genesi (3,19) e sono la conclusione della dura reprimenda con cui Dio ricorda all’uomo le tragiche conseguenze del suo peccato: la fatica del lavoro ( «Con il sudore del tuo volto mangerai il pane»);
È il compleanno della Vita il Natale, è la sua nascita. È il giorno in cui la vita è vita piena, vita in sé, vita per sempre. È il giorno del miracolo perché la vita è miracolo, è prodigio la vita. È la fantasia di Dio conosciuta dagli uomini, è l’amore che diventa corpo, storia, perché la vita è storia: l’eternità di Dio che incontra il tempo dell’uomo.
Parlare dell’Avvento oggi, con tutto ciò che si scrive e si dice, con lo svuotamento delle categorie tipiche che gli appartengono, potrebbe essere superfluo, o addirittura rischioso, perché potrebbe essere male interpretato e quindi cestinato.