Per non dimenticare...l'Abruzzo
Sabato 27 Febbraio 2010
Il titolo rievoca senza dubbio un avvenimento storico che è ormai diventato una ricorrenza annuale in tutto il mondo. Il ricordo dello sterminio... Leggi tutto...
"Ecclesiadi": per la riscoperta dei valori associativi
Lunedì 27 Aprile 2009
Nella nostra società l’uso del tempo libero, trascorso al di fuori della famiglia e della scuola, ha assunto un ruolo sempre più importante nei... Leggi tutto...
Il sole tra le nuvole
Venerdì 29 Maggio 2009
Voglio raccontarvi una storia. A qualcuno sembrerà banale e, chissà, magari lo è veramente…ma se solo riuscissimo, per una volta, a guardare... Leggi tutto...
Ni, mondlokaj civitanoj
Sabato 27 Febbraio 2010
Benvenuta/benvenuto a Bari,  in Italia. È per noi un piacere accoglierti al primo Meeting  Mondiale dei Giovani per un futuro... Leggi tutto...
Una storia d'amore
Domenica 25 Ottobre 2009
Questa che sto per raccontarvi è la storia di un amore. Una storia comune a molti giovani del sud, a molti giovani del nostro tempo. È la storia di... Leggi tutto...
Perchè Sanremo è Sanremo
Domenica 24 Febbraio 2008
Come ogni anno, alla fine di Febbraio, tutti gli italiani si soffermano anche solo per qualche secondo a parlare del Festival di Sanremo… ... Leggi tutto...
Jean Guitton, perchè credo
Domenica 23 Ottobre 2005
“Uso la parola credere nel senso in cui la usa il popolo: avere la fede religiosa, la fede cristiana. La domanda su ciò che crede nell’intimo... Leggi tutto...
Una pace osata
Sabato 04 Ottobre 2008
…Per la pace vale lo stesso discorso che si è fatto per Dio. C’è una pace dei filosofi: e c’è una pace di Cristo. La prima è quella... Leggi tutto...
Mission-accomplished!!!
Domenica 28 Gennaio 2007
“The Saints are coming” è il frutto di una ben riuscita collaborazione tra due grandi gruppi della musica rock, U2 e Green Day, che si sono... Leggi tutto...
Il tempo che vorrei
Sabato 27 Febbraio 2010
“I'll trade all my tomorrows for a single yesterday”: cambierei tutti i miei domani per un solo ieri, canta Janis Joplin. “Il tempo che... Leggi tutto...
Contro il terrorismo, per la vita
Giovedì 16 Settembre 2004
Fratello, questo mondo va a rotoli! Tempo fa qualcuno scrisse che dopo l’11 settembre il mondo non sarebbe stato più lo stesso: come dargli torto?... Leggi tutto...
Muri fatti di paura
Domenica 29 Novembre 2009
              Lunedì 9 Novembre 2009 – Berlino 20 anni dopo, il ricordo. Memoria di un evento che ha cambiato il mondo, ha accelerato i... Leggi tutto...
Il resto mancia
Domenica 20 Maggio 2007
Arrivano nella piazza centrale verso le quattro del mattino da vie diverse. È l’alba della domenica e loro sembrano venir... Leggi tutto...
La cultura dello stupro
Domenica 19 Novembre 2006
Non se ne sentiva parlare da tempo ma è tornato d’attualità negli ultimi mesi. Sto parlando del tema degli stupri e della violenza contro le... Leggi tutto...
“Trattieni la pietra e mostra la mano”
Domenica 27 Febbraio 2011
Gesù disse: "Non giudicate, affinché non siate giudicati. Perché sarete giudicati secondo il giudizio col quale giudicate, e con la misura con cui... Leggi tutto...
Home The Observer Repubblica giovanile
Repubblica giovanile
Scritto da fedele marrano   
Venerdì 29 Maggio 2009 11:34
smaller text tool iconmedium text tool iconlarger text tool icon

Quando ero ai tempi delle elementari, sul libro di geografia, c’erano delle schede che accompagnavano le mappe politiche degli stati che si avvicendavano nel nostro percorso di apprendimento. Tra queste schede c’erano la demografia, la lingua, religione e quella relativa agli usi e costumi. È un po’ di tempo che mi chiedo cosa potrebbe scrivere un curatore di sussidiari per la scuola su di noi giovani. Proviamo ad abbozzare una scheda.

Colore della pelle: le popolazioni giovanili rispondono ai classici ceppi somatici che contemplano le varie carnagioni. Tuttavia amano sottoporsi a brevi ma frequenti trattamenti con radiazioni atti a conferire loro la sospirata colorazione mulatta nella totalità delle stagioni. Questo accorgimento ha risolto il problema del razzismo a scuola ma innalzato il rischio di rimpatrio su barcone noleggiato.

Lingua: gli individui a partire pressappoco dai 12 anni (il limite superiore è costantemente in crescita) si esprimono con una particolare proprietà di linguaggio che oltre alla classica abitudine di utilizzare l’indicativo in luogo del congiuntivo, adotta nelle comunicazioni brevi e veloci simboli rispondenti alla categoria emoticon. La messa a punto di un nuovo dizionario ha definitivamente sancito la perfetta compatibilità tra le lettere “c” e “k”. Termini come “clikkare” “sekkare” hanno segnato una rivoluzione nell’accademia della Crusca. A questo si aggiungano le abbreviazioni negli sms che hanno permesso un risparmio energetico eccessivo con un abbattimento delle emissioni di biossido di carbonio. Nell’era dell’EKO-Kompatibile, termini come “xkè”, “sxiamo”, “t.v.t.t.t.b.” hanno permesso un risparmio di energia chimica dovuto al minimo spostamento utile del pollice opponibile.

Religione: il battesimo e la cresima sanciscono l’ingresso in società con il famoso “Ballo dei teatranti”. La religione più diffusa è quella dei Cristiani non praticanti, un nuovo scisma fondato da un cantante vincitore del festival di Sanremo con la canzone “Luca era un chierichetto”. Grosso incremento hanno riscontrato le nuove religioni D.O.P. consorziatesi negli ultimi anni. Si va dalla setta del vino, a quella della birra fino ad arrivare alle bevande eccitanti. Nella sezione Profeti riscuotono successo i grandi riti del monte “Mediatico”, con periodi dedicati alle tre divinità di X Factor, all’oracolo amico di Maria e al culto del sacro ciuffo di Malgioglio. Visibile anche sul digitale terrestre.

Economia: le attività produttive si concentrano essenzialmente nel settore terziario: Fantacalcio, Comunicazioni messenger e servizi di telefonia mobile. Per tali attività c’è bisogno di procacciarsi una connessione adsl, un cellulare e il foglio delle quotazioni aggiornate dei giocatori di Serie A.

Usi e costumi: il popolo dei giovani ama incontrarsi nell’Agorà di Facebook sancendo il passaggio epocale dal pettegolezzo figlio della tradizione orale a quello scritto in html. I docenti universitari per interloquire hanno messo a punto una modalità d’esame in cui l’unico quesito posto è: “A cosa stai pensando?”. Da un punto di vista sociologico seguono la filosofia del “simile che conosce il simile”. Per poter conoscere una ragazza bisogna prima fare la dichiarazione dello stato guardaroba attraverso modello unico o modello 501.

Le abitudini alimentari seguono la dieta mediterranea fatta di hamburger e patatine, anche se la continuità con la tradizione è garantita nei giorni rossi sul calendario in cui, oltre alla classica grigliata si degustano cozze, accompagnate con provolone, e tartufi di mare.

Tra gli hobby e gli interessi spiccano lo zapping internauta, la Russian Premiere League, il caffè nel miglior Bar di paese. Per le donne ampio successo riscuotono i Centri d’Ascolto Coiffer, i corsi di cucina e di parcheggio agevolato.

Questo è quanto si potrebbe trovare a studiare un bambino se dovesse capitare sulla pagina di uno stato che potremmo chiamare Repubblica Giovanile. Il bambino assonnato, dopo aver visto la puntata dei cartoni animati, affronterebbe un simile studio accomunandoci alle più classiche delle popolazioni indigene come aborigeni e amazzoni. Senza particolare interesse o curiosità, sicuro che l’indomani il maestro gli avrebbe chiesto: “ A cosa stai pensando?”

Ultimo aggiornamento Giovedì 08 Ottobre 2009 12:26
 

Mostra altri articoli di questo Autore

Commenti  

 
# Ospite 2009-09-10 15:35
Sto pensando che quello che dici è saggio, ma hai esposto solo i problemi. :woohoo:
Che consigli ci proponi? :-x
Domani se ho tempo, ritorno sull\'argomento :idea:
ciao
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Fedele 2009-09-11 11:31
Beh il mio intervento era assolutamente ironico e aveva come obiettivo quello di fotografare la realtà giovanile, ironizzare a punto su di essa e lasciare la classica domanda: \"e oltre che c\'è?\".

Scrivere i famosi \"consigli\" non sarebbe stato consono al tono dell\'articolo e alle riflessioni che spero abbia suscitato. Tra l\'altro si correva il rischio di scendere nel banale moralismo. Credo siamo d\'accordo che farsi una lampada non nuoce a nessuno, ma sul fatto che ci aspetteremmo di più dal mondo giovanile, beh credo, specie in alcuni casi, sia sacrosanto.

Ci vorrebbe non so quale \"programma\" per rispondere alla voce \"consigli\" e poi credo non so se sia giusto dare suggerimenti o semplicemente lasciare che sia la riflessione personale a dettare la strada del cambiamento.

resta il fatto che mi piacerebbe sapere meglio come la pensi. Torna a trovarci. Grazie
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Ospite 2009-09-11 12:56
Ciao Fedè,
scusa ma ieri nella fretta ho omesso di firmare il mio post (dato che ho effettuato la registrazione ero convinto venisse anche il mio nome).
Ieri avevo pochissimo tempo e ho solo voluto provocare la tua risposta che condivido quasi totalmente.
Oggi ho poco tempo, quindi mi cimento in una risposta.
Non aver mai paura di cadere in banali moralismi.
Purtroppo, soprattutto con i giovani, non si deve mai calare l\'attenzione,non bisogna mai smettere di somministrare i buoni e sani consigli.
I consigli sono un pò come le medicine non sono gustose ma ci salvano la vita.
La riflessione personale per prove ed errori ti da una crescita lenta e le vie del cambiamento diventano lunghissime .
Spesso scherzando con i miei amici dico sempre...se avessi conosciuto a 18 anni quello che conosco oggi.....!!!!!
Io preferisco che i miei figli abbiano qualcuno che li consigli anche al di fuori della sfera Familiare, questo sicuramente li porterà a crescere nell\'eccellenza nella Repubblica Globale.
Complimenti per il tuo articolo,la sua ironia è stupenda.
A presto
Michele Poli
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Fedele 2009-09-15 14:29
Ciao Michele,
ti ringrazio innanzitutto per la tua capacità di seguire, di discutere, di porre interrogativi.

Nel mondo giovanile si ha sempre una certa avversione ai consigli. C\'è chi dice che siano sbagliati, perchè non è detto che ciò che è stato buono per noi lo possa essere, in un contesto diverso, per altri. Detto questo io sostengo l\'importanza degli esempi. Le parole, i facili moralismi, lo sappiamo tutti, lasciano il tempo che trovano.

Sicuramente è giusto continuare a parlarne e a chiedersi il perchè delle cose, ma ciò che conta veramente, nel mio personalissimo modo di vedere le cose, è l\'esempio che riusciamo a dare agli altri, ai più piccoli e non solo.

Il consiglio che propongo forse è questo: esporsi personalmente nei \"luoghi\" dove si possa diventare esempi per gli altri. Starsene in casa a rimpiangere i tempi che non ci son più non serve a niente. Stare sul campo, e chi più di te può dirlo, rende più vivo il nostro pensiero.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# michele poli 2009-09-16 17:59
Il consiglio che propongo forse è questo: esporsi personalmente nei \"luoghi\" dove si possa
diventare esempi per gli altri.


Colpito e affondato, perfetto questo consiglio.
Condivido in pieno il concetto dell\'esporsi per dare l\'esempio.
Spesso non ci si espone per paura di sembrare presuntuosi,o peggio ancora, vengono additati come presuntuosi quelli che cercano di dare l\'esempio.
Ciao Michele
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna