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Home The Observer La mia magia... Il Natale
La mia magia... Il Natale
Scritto da fedele marrano   
Giovedì 25 Dicembre 2003 12:02
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Ah… finalmente Natale!
Sono tornato a visitare il mondo, a rompere ancora una volta i limiti spazio temporale, a creare la nuova dimensione della storia, sono tornato perché voglio che tutto giri intorno a me.
Avanti… comincia la mia missione.

 


Che folla! Sarà la gente viene ad adorarmi, saranno i pastori che hanno ricevuto l’annuncio dagli angeli… un attimo! Questi non sembrano proprio pastori: indossano pellicce, non proprio quelle di lana grezza, non hanno bastoni, non ci sono greggi… camminano senza meta, fermandosi ora qui ora lì. Forse questo non mi era stato detto.


Ecco! Quest’uomo ha un dono… che gentile, lo viene a portare all’eletto. Dove vai?! Guarda che stai sbagliando strada… non c’è più niente da fare, è andato.
Meglio affrettare i tempi, voglio alzare il passo, voglio vedermi.


Dove sono? Che fina hanno fatto le colline, dov’è il silenzio di quella notte, il mi silenzio. Avevano parlato di alcuni alberghi… ma non di tutto questo sfarzo. Come sarei potuto nascere in un luogo simile. Dov’è il buoi, la mia oscurità… così la stella non si vede.


Eccomi! Mi riconosco… hanno ricostruito la scena. Ehm… non è che fossi proprio così, ma può andare.
Ed io che mi aspettavo accoglienza. Mi ero illuso: non mi stanno aspettando. Qualcuno forse si: qualcuno mi ha riconosciuto… ma non è più il mio tempo.


“E’ cambiata la storia…” così mi dicevano. Ed ora eccomi qui: non riesco più a nascere, non trovo Maria, non trovo un grembo, non c’è attesa…
Se un tempo, in quel Tempo, il Natale cambiò la storia, ora è la storia che cambia il Natale.
È il Natale dell’illusione, della fantasia, della magia… Bello! Bello per i più piccoli…
Io però non sono un’illusione, questo lo sapete vero, non sono una magia…


E’ buffo pensare come l’uomo riesca a credere a ciò che lui riconosce come magia, come illusione, come qualcosa di velleitario, di fittizio e non dia ascolto a Colui che ha reso possibile l’impossibile, ha tramutato la morte in vita, l’oscurità in luce. Io sono l’illusione che diventa pura realtà.


Sono secoli che nasco…continuamente. Fatemi gli auguri! Fate gli auguri al bimbo più anziano… e ditemi se questa non è magia!

Ultimo aggiornamento Giovedì 25 Settembre 2008 12:06
 

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