Sentirsi parte - Intervista Domenica 29 Novembre 2009 Coordinatore nazionale di Pax Christi, promotore attivo di iniziative a favore del dialogo in Terra Santa, uomo semplice, forte, essenziale e sereno:... Leggi tutto...
Rio de saudade Martedì 30 Marzo 2010 “Saudade” è il termine con cui i brasiliani indicano la “nostalgia” per la loro terra. Come spiega l’autore del libro... Leggi tutto...
Una storia d'amore Domenica 25 Ottobre 2009 Questa che sto per raccontarvi è la storia di un amore. Una storia comune a molti giovani del sud, a molti giovani del nostro tempo. È la storia di... Leggi tutto...
Per non dimenticare...l'Abruzzo Sabato 27 Febbraio 2010 Il titolo rievoca senza dubbio un avvenimento storico che è ormai diventato una ricorrenza annuale in tutto il mondo. Il ricordo dello sterminio... Leggi tutto...
L'amore ai tempi...dell'influenza A Sabato 30 Gennaio 2010 Il cuore batteva veloce nel petto, tra le dita risuonavano le monete, l’amica ci incoraggiava ad agire e nella cabina telefonica si componeva quel... Leggi tutto...
Nessuno c'ha il libretto d'istruzioni! Martedì 30 Marzo 2010 Agli occhi disincantati della quasi sedicenne Nina, appare evidente ormai come, se si parla di genitori e figli, non ci siano proprio istruzioni per... Leggi tutto...
Il numero UNO Martedì 27 Gennaio 2009 "Mattia pensò che non c’era niente di bello nell’avere la sua testa. Che l’avrebbe volentieri svitata e sostituita con un’altra, o anche con... Leggi tutto...
Silenzio, parla la pazzia Domenica 22 Ottobre 2006 “Sapete dunque il mio nome, o uditori… come vi debbo chiamare? E vi posso chiamare altrimenti che pazzi, pazzi fra i pazzi? C’è nome più... Leggi tutto...
Una pace osata Sabato 04 Ottobre 2008 …Per la pace vale lo stesso discorso che si è fatto per Dio. C’è una pace dei filosofi: e c’è una pace di Cristo. La prima è quella... Leggi tutto...
La solidarietà come prospettiva di impegno Sabato 30 Gennaio 2010 Il testo del Cardinal Dionigi Tettamanzi è un manifesto che ci conduce attraverso pensieri semplici a cogliere e a riflettere sul modello economico... Leggi tutto...
Biglietto? No, scendo Mercoledì 01 Aprile 2009 Le righe che sto per scrivere e voi per leggere, prendono forma a partire da una grossa sfuriata che ho avuto nei confronti dei ragazzi che,... Leggi tutto...
Calcio: anche speranza Sabato 25 Gennaio 2003 Ci eravamo proposti di non parlare del solito calcio che rapisce, ormai non soli il lunedì mattina, coloro i quali sembrano trarre da questo sport... Leggi tutto...
Il gallo continua a cantare Martedì 27 Aprile 2010 Ho raccolto le parole che stanno per comporre queste umili righe nei sentieri più polverosi del mio pensiero, stuzzicato dall’ironia di un... Leggi tutto...
Tra le macerie di Auschwitz ho visto Dio Martedì 27 Gennaio 2009 Il 27 gennaio ricorre la Giornata della memoria. Come ogni anno, mi piace riprendere tra le mani un vecchio libro, il libro di Elisa Springer,... Leggi tutto...
Una breve grande storia Domenica 21 Marzo 2004 Siamo in Europa e pochi, di certo non i più giovani, sanno cosa sia l’Unione Europea, quanti anni ha, come funziona. Abbiamo pensato di conoscere... Leggi tutto...
Ho raccolto le parole che stanno per comporre queste umili righe nei sentieri più polverosi del mio pensiero, stuzzicato dall’ironia di un mio amico che mi ha portato a riflettere in occasione della domenica delle palme. “Qui c’è tutta la verità – diceva – Pietro rinnega tre volte e poi è diventato il primo Papa”.
L’attesa è valsa la spesa prima e forse l’impresa dopo. Non è un gioco di parole, come il più classico degli scioglilingua, ma la frase che avrei voluto sospirare, se solo non fossi stato in compagnia, dopo aver visto il colossal Avatar.
Comincio a scrivere queste mie righe con il pensiero che ogni mattina, solitamente in questo periodo, mi rende lieto: la consapevolezza di essere fortunato.
Credo che nella consuetudine l’uomo si senta più sicuro, e così, intento a curare la mia sicurezza, spesso amo ripercorrere le stesse vie, scrutare l’asfalto amico e incontrare la gente del quotidiano.
È difficile trovare l’incipit di questo mio articolo. Posso dirvi che il mio intento è quello di parlarvi della scomodità. Sulla maggior parte dei dizionari la definizione di questo termine è data come l’opposto di comodità.
Ricordo ancora quello sguardo filtrato dai vetri impolverati del pullman che lo portò in questa terra. I suoi connazionali erano già scesi e si mostravano prodighi di coccole e attenzioni verso coloro che li accoglievano, lui, svogliato, stentava a venir fuori. Finalmente convinto, si presentò nei suoi occhi pieni di cielo e nel suo ghigno da uomo vissuto. Si propose così a me e ai miei genitori.