Giovani: il talento della chiesa
Domenica 25 Marzo 2007
I giovani sono il “talento” della Chiesa. Lo hanno scritto i vescovi italiani… lo sapevate? Nella sessione di marzo 2006, il Consiglio... Leggi tutto...
Niente paura
Lunedì 06 Ottobre 2008
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Via le mani dagli occhi
Sabato 27 Febbraio 2010
Si dice che con un occhio guardi il mondo e con l'altro guardi dentro te stesso perché, in fondo, l’ anima di una persona è nascosta nel suo... Leggi tutto...
Basta un poco di zucchero e la pillola va giù!
Martedì 27 Aprile 2010
La “Puglia Migliore” è la capofila nell’adozione dell’aborto chimico: il 7 Aprile 2010 a Bari si ufficializza l’impiego della pillola... Leggi tutto...
Un Babbo con le scarpe rotte
Lunedì 22 Dicembre 2008
Mentre la crisi economica fa capolino nei nostri portafogli, il nostro pensiero va già alla lista dei regali, un po’ scremata rispetto agli anni... Leggi tutto...
Venuto al mondo
Domenica 25 Ottobre 2009
Con “Venuto al mondo” Margaret Mazzantini ha dato vita ad un vero e proprio romanzo corale in cui il destino di una donna si intreccia a quello... Leggi tutto...
Alter (et) ego
Lunedì 27 Aprile 2009
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Alfredo
Domenica 22 Giugno 2008
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Nessuno c'ha il libretto d'istruzioni!
Martedì 30 Marzo 2010
Agli occhi disincantati della quasi sedicenne Nina, appare evidente ormai come, se si parla di genitori e figli, non ci siano proprio istruzioni per... Leggi tutto...
Buon sangue non mente
Domenica 26 Febbraio 2006
Non molto tempo fa sono andato ad un concerto, un concerto che mi ha lasciato senza parole, per le emozioni che mi ha provocato, un concerto ben... Leggi tutto...
La magia di una bandiera
Martedì 25 Marzo 2003
Ultimamente mi sono trovato di fronte un palazzo bello, ben costruito, dall’architettura vivace…ma non è questo che mi ha impressionato. Mi ha... Leggi tutto...
Caro Leonardo
Martedì 27 Gennaio 2009
ti scrivo sempre con immensa gioia: il tuo volto è sempre legato, nel mio cuore, al ricordo dei bellissimi anni passati in parrocchia, dialogando,... Leggi tutto...
Volantiniiii!
Domenica 25 Dicembre 2005
Suona il citofono… una volta ci si chiedeva: ma chi sarà mai a quest’ora? (versione polite della reale espressione interrogativa). Ora no: lo... Leggi tutto...
Referendum bianco, rosso e verdone
Domenica 23 Aprile 2006
La cinematografia italiana conserva nelle sue teche alcuni piccoli capolavori, non tanto apprezzati dagli esperti (o presunti tali) ma dall'indubbio... Leggi tutto...
Cara Roberta
Lunedì 27 Aprile 2009
anche quest’anno è giunto il momento tanto atteso e desiderato: è Pasqua, amica cara! Il Signore Gesù è risorto, ha vinto le catene della morte... Leggi tutto...
Home Televisione Grande vitello!
Grande vitello!
Scritto da antonello tamborra   
Domenica 22 Febbraio 2009 16:15
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Frastornati dal successo e dalla brama del denaro, oggi, in un momento storico ricco di contraddizioni sociali, di contrasti politici e di sgretolamento di valori pari alla crisi economica, spesso, noi giovani riscopriamo l’unico pertugio di salvezza nella emulazione dei modelli che sua Maestà, la Televisione, ci propina. Non riusciamo più a riconoscere il senso della nostra storia e la preziosità del tempo donatoci. Ed allora la vita non si ricerca più nella fede, nella gioia di percorrere un cammino di vita lento e costruttivo, ma si riversa nella sequela di uno stereotipo di vita finto, rappresentato dal mito costruito dai reality televisivi. Tutto ciò con il solo obiettivo di sentirci omologati alla massa, sentirci “alla moda” e al passo con i tempi, non accorgendoci che, in tal modo, si rimane sordi alla voce di Dio che ci chiama a seguirlo con la nostra unicità. Immersi da questa vana ricerca ci costruiamo il nostro vitello d’oro, che magari oggi chiameremmo Grande Vitello! Proprio come accadde al popolo di Israele che, convinto della inesistenza e inutilità del Dio di Abramo, Isacco e Giacobbe, volle forgiare un nuovo dio, bello nella materia, ma vuoto di spirito e realtà. Con questo atteggiamento interiore la “buona vita” si indirizza verso il successo e la sola ricchezza economica. Scelte, queste, decisamente perdenti! La televisione ci insegna che la relazione umana è competizione, lotta, giudizio e per la serie “ciò che dico io è giusto”. Nel talk-show della vita, siamo tutti opinionisti. Non si riflette più. O, si riflette troppo poco. Dio? “Ci sta stretto”, “è di altri tempi”, “poi se esistesse si eviterebbero tanti disastri nel mondo”. E allora lo lasciamo morire lentamente nelle nostre chiese, nelle nostre famiglie, nel nostro cuore. O forse, no, potrebbe anche risorgere in casi estremi, un po’ come le targhette che vediamo nei locali pubblici: Rompere solo in caso di pericolo. Per cui, se non c’è pericolo, Dio resta lì, fermo e innocuo. Ed intanto la fede si assopisce, la speranza si dimentica e l’amore è ostacolato dai compromessi sociali che determinano i ritmi dell’esistenza. È più bello emulare le gesta di un ragazzo del Grande Fratello, di X Factor o dell’Isola dei Famosi, piuttosto che gridare controcorrente che il vero nostro Maestro, o per usare un linguaggio giovanile, il vero mito è Gesù di Nazaret, unico e sempre vivo. Abbiamo paura di riconoscere la Verità e di scegliere la strada della vita. Mi viene in mente la frase del Vangelo del giovane ricco, che sente parlare di questo Gesù che per lui era sì un mito del suo tempo, e che gli chiede: “Maestro buono cosa devo fare per avere la vita eterna?”; una domanda attuale, sempre viva, e soprattutto per noi giovani che siamo sempre in cerca di sensazioni-bomba che possono travolgere i nostri sensi. Ed allora cerchiamola questa vita eterna, questa vita buona, prendendo coscienza che essa si conquista solo aderendo al “si” di Cristo, senza lasciarsi abbagliare dalla bellezza effimera di altri miti. Con questa consapevolezza potremmo vivere con meno timore ed essere degni testimoni più che del Grande Vitello, della Grande Notizia!
Ultimo aggiornamento Mercoledì 01 Aprile 2009 14:48
 

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