A (Adro), B (Barletta), C…
Martedì 02 Novembre 2010
Questo settembre ne abbiamo viste delle belle. E pensare che l’anno scolastico non è ancora iniziato per tutti, basti pensare agli universitari,... Leggi tutto...
Scolastica...mente
Martedì 06 Ottobre 2009
Cari ragazzi, giorni fa mentre guidavo leggevo lungo la strada questa frase:  “ scuola lezione, di vita…”. Vi confesso che ho meditato molto... Leggi tutto...
Grazie
Domenica 17 Febbraio 2008
Il Luce e Vita Giovani giunge al cinquantesimo numero. Non si vuole festeggiare; solo dire grazie. A tutti i ragazzi e i giovani che in vario modo,... Leggi tutto...
Inconsapevolmente degna
Martedì 29 Marzo 2011
“Eluana Englaro (Lecco, 25 novembre1970 – Udine, 9 febbraio2009) è stata una donna italiana che, a seguito di un incidente stradale, ha vissuto... Leggi tutto...
Rio de saudade
Martedì 30 Marzo 2010
  “Saudade” è il termine con cui i brasiliani indicano la “nostalgia” per la loro terra. Come spiega l’autore del libro... Leggi tutto...
Una pace osata
Sabato 04 Ottobre 2008
…Per la pace vale lo stesso discorso che si è fatto per Dio. C’è una pace dei filosofi: e c’è una pace di Cristo. La prima è quella... Leggi tutto...
"...Comincia domani"
Venerdì 29 Maggio 2009
Pensare al domani rimanda sempre a quel briciolo di speranza che è in ognuno di noi. Speriamo per un domani più sereno, speriamo per un domani... Leggi tutto...
Sorridere vivendo
Domenica 24 Dicembre 2006
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DOwn BROWN
Domenica 22 Ottobre 2006
Tra “il codice” e i “controcodici” ( disponibile un’ampia sintesi su www.fedeecultura.it) che dal 2003 condividono lo scenario culturale... Leggi tutto...
Perchè Sanremo è Sanremo
Domenica 24 Febbraio 2008
Come ogni anno, alla fine di Febbraio, tutti gli italiani si soffermano anche solo per qualche secondo a parlare del Festival di Sanremo… ... Leggi tutto...
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Domenica 17 Febbraio 2008
E’ ufficiale: si torna alle urne! Dopo una breve agonia durata il tempo di due “giri” di consultazioni, la crisi del governo Prodi è approdata... Leggi tutto...
Uniti dallo sport
Domenica 08 Ottobre 2006
…è la traduzione dell’espressione latina “ludis jungit”, nonché il motto di Panatholon International, l’associazione dei quasi... Leggi tutto...
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Domenica 21 Gennaio 2007
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Domenica 22 Febbraio 2004
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Domenica 27 Settembre 2009
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Home Società Niente paura
Niente paura
Scritto da mariella cuocci   
Lunedì 06 Ottobre 2008 23:34
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È incredibile come la vita ci sorprenda sempre. Quando sembra che nulla possa turbare la monotonia dei nostri giorni, la routine della nostra esistenza, accadono cose che ci stravolgono, che cambiano il nostro modo di vivere, di guardare il presente e soprattutto il futuro. Credo mi sia capitato proprio questo quando, mesi fa, il Signore ha voluto farmi dono di una gioia immensa, quella di un incontro speciale che ti cambia la vita!

Un incontro che, per me, ha il volto di quindici persone, esseri umani come noi ma che per la nostra società sono poco più che nessuno, o meglio, sono individui da temere, tenere lontano, al massimo cercare di aiutare, relegando a pochi questo ingrato compito, perché è giusto così, perché siamo buoni e ci sono “anche” loro. Si tratta dei pazienti psichiatrici, i cosiddetti “pazzi”, alcuni dei quali ho avuto modo di conoscere quest’anno durante la mia esperienza di tirocinio al Centro Diurno “Anthropos” di Giovinazzo. È innegabile, del resto, che la diversità, in ogni sua forma, fa paura e anch’io lo ammetto, senza ipocrisia, all’inizio ho avuto paura! Le dicerie, i pregiudizi e i luoghi comuni, infatti, si sprecano sull’argomento ed è difficile, quasi impossibile, non lasciarsi condizionare da essi neanche per chi, come me, vorrebbe fare della sua vita un servizio per gli altri, per i più bisognosi.

Tuttavia, da quando il mio sguardo ha incrociato quello di queste persone “diverse”, ho capito che tutti questi pregiudizi e luoghi comuni non hanno alcun fondamento e che anzi ci precludono la possibilità di fare un incontro straordinario, quello con un mondo che, a dispetto delle apparenze, è forse più “normale” del nostro. Certo l’impatto  iniziale è sconvolgente, a dir poco destabilizzante, perché queste persone ti spiazzano, mandano all’aria i tuoi schemi, le tue riposanti certezze e questo fa paura, tanta paura. Da sempre l’uomo ha proclamato e rivendicato a gran voce la sua libertà, una libertà che sono convinta essere mera illusione perché noi, esseri normali, siamo in realtà ingabbiati, senza rendercene conto, in mille schemi e regole, schiavi di una presunta norma, chiamata “normalità”.

Loro, invece, i diversi, gli “anormali”, non sanno cosa siano schemi e regole e per questo sono veramente liberi: di saltarti addosso e baciarti pur conoscendoti da soli cinque minuti, di guardarti negli occhi e dire la verità senza mezzi termini o giri di parole, di regalarti un sorriso sincero e disinteressato come forse solo i bambini ormai sanno fare. Ed è più che comprensibile che di fronte a tanta trasparenza, genuinità e “follia” ci sentiamo sbigottiti, a tratti impauriti, incapaci di qualsiasi gesto o parola che non sia anch’essa prigioniera della nostra banale normalità.

Se, invece, riuscissimo a superare questa fase iniziale di smarrimento e ad avvicinarci a loro con cuore libero scopriremmo, guardando i loro occhi e stringendo le loro mani, che non abbiamo di fronte persone diverse, da temere, ma persone “speciali” a cui non dobbiamo insegnare nulla ma che, invece, tanto possono insegnarci e dare! Credo che se provassimo a vedere l’altro, chiunque esso sia, non come un estraneo, un ostacolo o pericolo, ma un’estensione preziosa del nostro Sé, un fratello speciale, come ci ha insegnato per primo Gesù Cristo, la nostra vita sarebbe più ricca, completa perché con l’altro potremmo superare i limiti della nostra miseria umana e assaporare quel senso di pienezza e grandezza che ci avvicina a Dio!

Io, nel mio piccolo, credo di averlo provato, grazie a loro, e per questo ora posso dirvi, anzi gridare a gran voce, come Ligabue: “Niente Paura! L’altro è un dono speciale, mi han detto così!”.

Ultimo aggiornamento Lunedì 27 Ottobre 2008 20:42
 

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