Il nostro arcobaleno
Sabato 25 Dicembre 2010
Un’immagine che penetra nell’animo,  suscita dolcezza e quasi un sentimento nostalgico verso qualcosa che si è perso: il sorriso di un... Leggi tutto...
Life Jet Market
Sabato 19 Dicembre 2009
  Giù la moneta da 1 euro. Mani salde sul carrello. Si comincia. Entriamo nel supermercato e cominciamo a girovagare tra gli scaffali. Ci vuole... Leggi tutto...
Saldi, saldi, saldi...
Martedì 27 Gennaio 2009
Soldi soldi soldi… è piu di un tormentone stagionale. È stata e rimane una canzone che funziona sempre, che fa fischiettare e gonfiare il petto... Leggi tutto...
Diario di una piccola ma grande mamma
Sabato 29 Maggio 2010
Caro diario, avevo 17 anni quando ti ho scritto per l’ultima volta. Sono passati ormai più di quattro anni da allora, quando,  per mancanza... Leggi tutto...
L'internettuale
Domenica 22 Febbraio 2009
Non è difficile vedere come il web abbia cambiato negli ultimi anni l’accesso alle informazioni, alle nozioni, più in generale alla cultura e al... Leggi tutto...
Il mio Secondo Tempo
Lunedì 02 Maggio 2011
Finché un bel giorno mi sono accorto che bisognava decidere finché un bel giorno la carta d'identità non mi ha rivelato la verità non è il... Leggi tutto...
Il circolo Dante
Domenica 25 Febbraio 2007
Qualcuno ha mai provato ad immaginare tre mostri sacri della letteratura italiana (tipo Foscolo, Manzoni, Leopardi…) riuniti il mercoledì sera in... Leggi tutto...
Pranzo di ferragosto...e forse anche la cena
Lunedì 27 Ottobre 2008
È la vigilia di ferragosto. La vita di quattro anziane signore si intreccia per caso a casa di Giovanni. Valeria è la padrona di casa che... Leggi tutto...
Habemus (Beatum) Papam
Sabato 11 Giugno 2011
Il primo maggio 2011, a Roma se lo ricorderanno per tanto tempo. È stato infatti un giorno speciale. Oltre al concertone che ogni anno celebra... Leggi tutto...
La solidarietà come prospettiva di impegno
Sabato 30 Gennaio 2010
Il testo del Cardinal Dionigi Tettamanzi è un manifesto che ci conduce attraverso pensieri semplici a cogliere e a riflettere sul modello economico... Leggi tutto...
Immigrazione: che fare?
Domenica 23 Settembre 2007
Bella domanda, vero? Un problema che sta assumendo proporzioni spaventose, purtroppo a vari livelli e per questo difficilmente gestibile da un punto... Leggi tutto...
Forse pochi sanno che...
Domenica 19 Dicembre 2004
… i versetti 45-46 della Sura III del Corano recitano: «E quando gli angeli dissero a Maria: O Maria, Dio t’annunzia la buona novella d’una... Leggi tutto...
Vento di primavera
Sabato 29 Maggio 2010
Negli Atti degli Apostoli è riportato un episodio curioso: giungendo a Efeso, Paolo trovò alcuni discepoli e disse loro: “Avete ricevuto lo... Leggi tutto...
Ma io non vi assolvo
Domenica 18 Febbraio 2007
E’ un periodo davvero confuso e convulso per quella che molti amano definire la “società civile”. Tanti gli argomenti cosiddetti “etici”... Leggi tutto...
La cultura dello stupro
Domenica 19 Novembre 2006
Non se ne sentiva parlare da tempo ma è tornato d’attualità negli ultimi mesi. Sto parlando del tema degli stupri e della violenza contro le... Leggi tutto...
Home Società L'amore ai tempi...dell'influenza A
L'amore ai tempi...dell'influenza A
Scritto da carmela zaza   
Sabato 30 Gennaio 2010 17:09
smaller text tool iconmedium text tool iconlarger text tool icon

Il cuore batteva veloce nel petto, tra le dita risuonavano le monete, l’amica ci incoraggiava ad agire e nella cabina telefonica si componeva quel fatidico numero di casa. Si sperava che venisse a rispondere lui e, fino a quando non si sentiva il “pronto?” con la voce desiderata, si tratteneva il respiro. Non è un racconto tanto lontano questo.

Fino all’invasione dei cellulari le storie d’amore andavano così: i sospiri, le guance colorate per l’imbarazzo, gli sguardi, i biglietti, le lettere, le poesie d’amore passate agli amici comuni, i numeri di telefono e poi i primi appuntamenti, gli incontri in villa per poi avvicinarsi pian piano al portone di casa e infine suonare alla porta.

Tutto il giorno si era lontani: si poteva solo immaginare la vita del compagno e a sera le ore passavano veloci tra i racconti dell’uno e dell’altra. Si parlava, si discuteva, si camminava e quel “ti amo” sussurrato, desiderato, conquistato, faceva venire i brividi sia a chi lo pronunciava che a colui al quale era diretto. Poi le cose sono diventate via via più semplici.

La tecnologia ci ha permesso di annullare le distanze, di essere rintracciabili e reperibili sempre e ovunque. Se all’inizio bastava però uno squillo per augurare il buongiorno e la buonanotte, successivamente le compagnie telefoniche hanno cavalcato la nostra bramosia di avvicinarci sempre più, il nostro desiderio di comunicare a tutti i costi e ci hanno “regalato” fino a quattromila messaggi al giorno, minuti gratis per parlare con tutti (amici, fidanzato e amante), promozioni telefoniche a non finire.

Adesso si conosce tutto della giornata della propria metà: ci si scrive ogni cosa, da quando ci si sveglia a quando ci si mette il pigiama. E quando la sera ci si incontra, si sa già tutto e si perde un po’ di quel mistero, di quella magia dell’amore, dell’attesa di chiedere, di sapere, di parlare, di conoscersi sempre meglio. I minuti di conversazione o i messaggi sono anche troppi per le 24 ore che abbiamo ogni giorno.

Ora è troppo facile scrivere “ti amo” ed è sempre più difficile guardarsi negli occhi e dirsi ciò che si sente; ora ci si lascia e ci si prende con un messaggio; ora si ha l’illusione di sapere e di conoscere, di essere sempre più vicini, mentre in realtà ci si allontana, ci si nasconde dietro uno schermo, dietro una foto, dietro frasi ritagliate. Forse sono troppo nostalgica, è vero. Ma mi piace ripensare ai vecchi amori costruiti piano piano, con sacrifici e lunghe ma dolci attese e che forse, anche per questo, duravano di più.

Ultimo aggiornamento Sabato 27 Febbraio 2010 17:31
 

Mostra altri articoli di questo Autore

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna