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Home Società Il ritorno al Far West
Il ritorno al Far West
Scritto da silvia ayroldi   
Martedì 27 Aprile 2010 22:16
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Nella trincea del piccolo comune di Lesmo, Tremolada - che della Sicurezza occupa la poltrona - indossa la stella dello sceriffo e mette una taglia sui malviventi. Perché «se Far West deve essere, che Far West sia».

Quando ho letto questa notizia il sangue mi è salito al cervello, ed ho pensato che invece di andare avanti questa società che si dice tanto evoluta sta sì facendo passi da gigante… ma indietro! Insomma, ogni telegiornale è diventato un bollettino di cronaca nera ed è nera non solo perché parla di omicidi, infanticidi e quant’altro, ma perché in ogni ambito pare non ci sia nulla che vada per il verso giusto; e adesso dopo la proposta delle ronde, che fortunatamente non ha riscosso grande successo, si arriva addirittura alle taglie da far west e qui mi chiedo: ma si può ancora parlare di civiltà e di uomini distinti dagli animali per un cervello più sviluppato o tutto ciò è solo un bel ricordo? Voglio dire, la proposta è accompagnata da un’autotassazione della città in questione per il finanziamento delle taglie, ma forse c’e voluto più tempo a pensare a questo che con quei soldi a potenziare la vigilanza, magari dando lavoro a più persone e diminuendo il tasso di disoccupazione, seppur in minima percentuale; ma no…era una cosa troppo difficile da pensare per l’uomo del 2010, che forse ha deciso di non sprecare più di tanto le energie in quella ormai losca e lontana arte del pensare perché è convinto di avere ancora solo due anni di vita. Così dopo queste riflessioni mi è sorto un dubbio: sarà mai possibile che la società sia cambiata in modo così repentino nel giro di pochi millenni?

Oggi non ci stupisce più quella notizia dello stupro, dell’omicidio, della strage perché è diventata all’ordine del giorno, ed è una cosa che fa rabbrividire a pensarci, ma guardando mia nonna e sentendo i suoi commenti ai notiziari mi chiedo se questo mondo già esisteva oppure non è sempre stato così. Infatti dopo la guerra c’era un gran rispetto per la libertà degli individui e una maggiore tolleranza dell’altro che forse  l’evolversi dello stile di vita e  l’ampliarsi dell’apertura mentale hanno portato a sconfinare nell’assurdità della violenza e delle tragedie, in un mondo che non ha più nè capo e nè coda.

Ultimo aggiornamento Sabato 29 Maggio 2010 11:13
 

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