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Home Scuola e università Scolastica...mente
Scolastica...mente
Scritto da antonello tamborra   
Martedì 06 Ottobre 2009 15:30
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Cari ragazzi, giorni fa mentre guidavo leggevo lungo la strada questa frase:  “ scuola lezione, di vita…”. Vi confesso che ho meditato molto su quella frase che inevitabilmente ha rievocato nella mia mente  gli anni in cui ero studente come voi. Sono passati solo dieci anni dalla mia ultima campanella. Trasportato dai ricordi, riflettevo sul ruolo che oggi la scuola potrebbe rivestire nel cuore e nella vita  di ciascuno di voi.

Confesso che ho provato molta incertezza e molto timore non riuscendo a capire se essa riveste il vero ruolo che le compete nella società. Forse viene vista solo come un obbligo. Temo che la scuola  non è più vista né da voi  né dalle istituzioni  come la fucina delle menti, ma come un’azienda da cui trarre profitto. La scuola oggi è un tabù.

Cari ragazzi la scuola ha perso la tenacia di una volta, ma la riscoperta del vecchio spirito scolastico dipende solo da Voi! Vorrei  augurarvi buon anno scolastico partendo proprio dalle macerie della scuola di oggi  frutto di tante  scelte politiche  non fatte. In virtù di queste omissioni,  vi invito  a “scaldare” veramente i banchi. Sì, scaldateli con  vostre idee, principi, obiettivi  e utopie giovanili. Gridate al mondo che ci siete e che la forza avete per cambiarlo è nelle vostre mani!

Per questo mi rivolgo a voi ragazzi-studenti, perché possiate  iniziare  il percorso scolastico  con la curiosità della conoscenza,che credetemi vi renderà saldi e malleabili nei vostri  principi  di  vita.  Non considerate la scuola come un passatempo o un piacere che potreste fare ai vostri genitori, perché, oggi, il tempo è un dono  e  va  vissuto nella sua unicità. Rischiate e puntate nella cultura perché possiate essere liberi. Usate la mente. Vi invito al confronto con chi vi educa nei vostri percorsi. Non abbiate paura di esternare il vostro pensiero  agli  insegnanti. Considerateli, invece, come porto dove poter approdare con tutta la vostra persona e stabilire con loro il “prezzo” del vostro sapere per il  “mercato” della vostra vita.

Considerate la scuola come un crogiolo dove formare le vostre anime, saziare i vostri interrogativi e risalire  mondi sommersi dalla non conoscenza. Non distraetevi dalle tendenze mediatiche e cibernetiche dell’era moderna e se potete, trapanate i misteri delle epoche passate  e nutritevi  con il pensiero di chi nei tempi ci ha preceduti . Valutate che ogni materia da voi  masticata nelle ore di studio, dei pomeriggi d’inverno, è viatico per il vostro lungo cammino della vita. Vi esorto a sposare la bellezza dello studio!

Per questo anno  vorrei che portaste con voi  un frammento  di  Platone tratto dal Fedone che trovate all’entrata dell’Ateneo di Bari:  “è attraverso la scienza che l’uomo si india”.  Ed allora quest’ anno scolastico sia una ricerca costante della bellezza del nuovo che vi dia la possibilità  di trovare una grossa strada per avvicinarvi a Dio che è vera  verità  e conoscenza!   

Ultimo aggiornamento Domenica 25 Ottobre 2009 15:44
 

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