
…non è giovane, non più ormai, ma è circondato da tantissimi giovani, italiani e non, che aiuta a crescere, ad avere dei valori, a credere in questi valori e in loro stessi; li aiuta insegnandoli un mestiere, a trovare un lavoro, ad essere indipendenti; li accoglie sotto un tetto, in una famiglia, offrendoli quanto è necessario alla loro sopravvivenza;
li cura nel corpo, con l’aiuto di medici, e nell’anima, con l’aiuto del Signore; li educa all’amore verso il prossimo, alla famiglia, a vivere in una grande comunità che diventa famiglia; li allontana da situazioni a rischio, dalle “forze antisociali”, quali droga che li distruggono; il tutto con l’ausilio dei volontari.
È in Italia, nel suo paese, Terlizzi, ma è stato per 60 anni in missione, nello Sri Lanka, in ascolto delle popolazioni che gridano aiuto, in soccorso delle persone che soffrono; “Faccia a faccia” è il Nome
della missione a Colombo (città dello Sri Lanka), che fa affidamento su aiuti volontari e donazioni, e che comprende scuole, centri di adozione a distanza, corsi di formazione professionale(di cucito e di scuola guida), comunità, baraccopoli.
Ha difficoltà a scrivere, ma ha una mente che viaggia, talvolta lontano, laggiù, tra la sua gente; ha tanto da raccontare, tanto da condividere, e soprattutto desiderio che la missione sia parte di ogni uomo; ha tante speranza per un rinnovamento della Chiesa, affinché si interessi dei reali bisogni dell’umanità, affinché diventi una sola: non è importante quale religione si professi, lì, nel suo territorio, bisogna concentrarsi su un unico scopo: mettersi al servizio con amore. Ha difficoltà a spostarsi, un letto e coperte “pesantissime” lo avvolgono, ma ha uno spirito vivo che lo accompagnerà per sempre, la battuta pronta, il sorriso sulle labbra, lo sguardo acceso.
È qui con il suo fragile corpo, ma è nello Sri Lanka con il suo cuore indistruttibile. Penso abbiate capito che il mio desiderio di presentarvelo derivi dal grande piacere che ho avuto nell’incontrarlo, nell’ascoltarlo, nel parlarci. È Padre Michele Catalano, un Padre gesuita, che ha fatto e continua a fare della missione il fulcro della sua vita.








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Commenti
Sul sito della diocesi è riportata questa bella riflessione..webdiocesi.chiesacattolica.it/.../... che possa esserci da stimolo e da conforto. Grazie don Michele
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