E' arrivato il 3D
Mercoledì 29 Settembre 2010
Alzi la mano chi non ha pensato immediatamente a qualche nuova uscita cinematografica fruibile in 3D. Un paio di occhialoni neri modello Arisa e... Leggi tutto...
Lost generation?
Mercoledì 01 Aprile 2009
Sarà capitato a molti di aver parlato con persone più grandi, di passioni, del mondo dei giovani e aver letto sulle loro facce dei sorrisi... Leggi tutto...
C’era una volta…i dieci comandamenti
Martedì 02 Novembre 2010
Quanti di noi, in tutta onestà, possono dire di ricordarli ancora bene? O meglio, quanti possono ammettere di conoscerli a fondo e di osservarli... Leggi tutto...
Incontrare i giovani
Domenica 28 Gennaio 2007
Questo è il desiderio maturato durante le passate festività da un gruppo di amici: incontrarli, parlare con loro, ascoltarli ed infondergli... Leggi tutto...
Il sole tra le nuvole
Venerdì 29 Maggio 2009
Voglio raccontarvi una storia. A qualcuno sembrerà banale e, chissà, magari lo è veramente…ma se solo riuscissimo, per una volta, a guardare... Leggi tutto...
Il peso del corpo
Lunedì 27 Ottobre 2008
L’uomo corre. Verso la felicità. Almeno così crede. La corsa è frenetica, ansimante, errante, deve correre. Verso quale meta? Chi lo sa. A... Leggi tutto...
Bianca come il latte, rossa come il sangue
Domenica 27 Febbraio 2011
“Sono nato il primo giorno di scuola, cresciuto e invecchiato in soli duecento giorni.” Leo ha sedici anni, la passione per il calcio, un... Leggi tutto...
Alfredo
Domenica 22 Giugno 2008
Una precisazione: i fatti di cronaca recenti sono slegati dal concepimento di quest’articolo, nato invece dall’ascolto dell’ultima fatica dei... Leggi tutto...
Grande vitello!
Domenica 22 Febbraio 2009
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Pranzo di ferragosto...e forse anche la cena
Lunedì 27 Ottobre 2008
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Nessuno tocchi Saddam
Lunedì 06 Novembre 2006
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Il Crocifisso c'è
Martedì 30 Marzo 2010
Non c’è da difenderne la presenza né da denunciarne l’assenza perché il Crocifisso c’è; il cristiano e non solo lui lo sa, anzi lo vede,... Leggi tutto...
Attenti all'uovo di Pasqua!
Lunedì 02 Maggio 2011
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Spigoli da smussare
Domenica 24 Dicembre 2006
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Con la bestia nel cuore
Domenica 21 Gennaio 2007
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Home Pastorale giovanile Cara, sorella, Morte
Cara, sorella, Morte
Scritto da Enzo   
Lunedì 27 Aprile 2009 15:24
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Sei giunta così all’improvviso che nessuno di noi ti aspettava, hai sorpreso tutti portando con te colui che avevamo come guida, colui che ci amava come un padre benevolo, attento, generoso e sorridente. Hai chiamato a seguirti il nostro caro rettore Don Tonino. Inutile nasconderlo ci hai sconvolti, ci hai lasciati attoniti e scossi. Sei giunta così, irruenta e fugace, lasciando in noi un sentimento di smarrimento e ricordi nostalgici. In breve, ti sei resa ospite indesiderata e inattesa. Eppure, in una comparsa tanto veloce tra noi, tra le orme lasciate dalla tua presenza nei nostri cuori, ho compreso meglio chi tu sia e quale ruolo svolgi nella nostra vita umana tanto che, anche se con profondo dolore, posso chiamarti “cara”. Sì, perché la tua presenza ha steso su di noi il silenzio sul vuoto chiacchiericcio delle conversazioni quotidiane.

Quel silenzio denso di ricordi ed emozioni non è stato un vago e nostalgico ritorno ad un passato che più non verrà, ma ci ha resi saldi in un presente che ora si fa nostro, che fortemente ci induce a farci testimoni autentici dell’insegnamento e dei valori contenuti in quei ricordi. È il silenzio che filtra dall’esperienza vissuta il valore che l’ha animata, il significato che essa ha trasmesso. Non sempre tale silenzio si fa presente nella nostra vita, ma tu, “cara”, ci induci prepotentemente a fermarci in questo silenzio.

Tu sei un trampolino che ci fa attraversare il vuoto di una vita che altrimenti sfuggirebbe a noi stessi, per tuffarci nelle profondità più vere del suo significato e del suo senso. La tua presenza è un cono di luce proiettato su tutta la vita di una singola comparsa del palco su cui appaiono, durante brevi scene, le nostre esistenze. A te dobbiamo se in questo modo siamo esortati a ripensare che il nostro vivere non è relativo. Le stagioni della vita con le loro scelte, le responsabilità e le fatiche che comportano non sono indifferenti, ma ci caratterizzano, fanno la persona che noi siamo e di cui lasciamo il ricordo. Tu “cara” poni in rilievo l’importanza di ritornare a scelte autentiche, scelte vere e forti capaci di resistere alle prove, anche alle più dure. Solo così, se restiamo fedeli e coerenti nelle nostre scelte, le generazioni posso crescere stabili, salde e crescere in umanità. La tua presenza, inoltre, ci riporta a riconsiderare il tutto di noi stessi e del nostro essere con gli altri.

L’ultimo incontro, l’ultimo colloquio, l’ultima volta…l’ultima pellicola di immagini che si va delineando nella nostra mente è un monito chiaro a non accomodarci nel domani, a non vivere le relazioni con quanti ci circondano nei soli minuti di recupero, ma a giocare tutta la partita della vita con coloro che abbiamo a fianco e per loro. Solo se tutta la nostra esistenza diviene gioco di squadra, l’ultima azione si farà piacevole memoria e non affannosa ricerca. “Cara”, la tua presenza ci offre ancora un altro angolo visuale su noi stessi e sul nostro vivere. Il tuo giungere, infatti, congela lo scorrere del tempo, trasformandolo in un eterno, silenzioso presente.

Ogni possibilità di dialogo e di comunicazione, nella modalità a cui solitamente siamo abituati, svanisce, lasciando chi resta in un personale, doloroso e incomunicabile isolamento. Tu, però, allarghi gli orizzonti del nostro sguardo terreno; tu dilati lo spazio e il tempo dei nostri affetti spingendoli oltre, al di là di quello che è stato. Tu provochi ogni uomo, credente o non, al di là della vita, oltre i limiti visibili del nascere e del morire. Tu squarci il velo di quel doloroso e incomunicabile isolamento, discoprendo nuovi, intimi sentieri, di comunicazione e di dialogo con chi ormai ha terminato i giorni del suo pellegrinare tra i nostri consueti sentieri. La tua presenza è per noi un biglietto gratuito sul treno dell’umano vivere, dell’umano soffrire. Ma come tutti i viaggi, anche questo ci accompagna solo per un breve tratto, verso una nuova stazione della vita, da cui ripartire…

Ultimo aggiornamento Sabato 17 Ottobre 2009 15:10
 

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