La partita della vita Domenica 18 Dicembre 2005 Ormai, quando sfoglio un giornale non faccio altro che andare alla ricerca di messaggi, piccoli gesti, parole, azioni che rompono con la logica... Leggi tutto...
Chi è senza peccato... Venerdì 29 Maggio 2009 Ansa - Teheran, 5 Maggio - Un uomo e' stato messo a morte in Iran con il supplizio della lapidazione perchè riconosciuto colpevole di adulterio.... Leggi tutto...
E vide che era cosa buona Lunedì 27 Ottobre 2008 Sono stati molti i chilometri che quest’estate ci hanno separato dall’ormai consolidato evento della Giornata Mondiale della Gioventù avuto... Leggi tutto...
Se ciascuno facesse il proprio Martedì 27 Gennaio 2009 Chi fa da sé fa per tre. Quante volte abbiamo recitato questa frase con una punta di sottile amarezza, convincendoci che piuttosto che fidarci... Leggi tutto...
L'arcobaleno delle emozioni Lunedì 27 Ottobre 2008 Nella nostra vita, schiavi della routine quotidiana, ricerchiamo occasioni per evadere, emozioni forti, esperienze intense che ci risvegliano dal... Leggi tutto...
Jean Guitton, perchè credo Domenica 23 Ottobre 2005 “Uso la parola credere nel senso in cui la usa il popolo: avere la fede religiosa, la fede cristiana. La domanda su ciò che crede nell’intimo... Leggi tutto...
Il peso del corpo Lunedì 27 Ottobre 2008 L’uomo corre. Verso la felicità. Almeno così crede. La corsa è frenetica, ansimante, errante, deve correre. Verso quale meta? Chi lo sa. A... Leggi tutto...
Nessuno c'ha il libretto d'istruzioni! Martedì 30 Marzo 2010 Agli occhi disincantati della quasi sedicenne Nina, appare evidente ormai come, se si parla di genitori e figli, non ci siano proprio istruzioni per... Leggi tutto...
A lezione di...sogni Lunedì 22 Dicembre 2008 In una grande aula della Carneige Mellon University si tiene nel Settembre 2007 l’ultima lezione del prof. Randy Pausch, famoso informatico,... Leggi tutto...
Il privilegio del folle Domenica 29 Novembre 2009 “Le più belle poesie si scrivono sopra le pietre coi ginocchi piagati e le menti aguzzate dal mistero. Le più belle poesie si scrivono davanti a... Leggi tutto...
The observer Lunedì 25 Novembre 2002 Si sente parlare spesso del malessere della società; c’e chi parla di crisi della famiglia come realtà associativa, chi parla dei giovani... Leggi tutto...
I bambini imparano ciò che vivono... Mercoledì 01 Aprile 2009 Se il bambino vive nella critica, impara a condannare. Se vive nell’ostilità, impara ad aggredire. Se vive nell’ironia, impara la timidezza. ... Leggi tutto...
A Natale brindo alla vita Domenica 23 Dicembre 2007 In un’istantanea conversazione, una delle tante a cui noi giovani cerchiamo di affidare il nostro dialogo, una cara amica mi ha chiesto cosa mi... Leggi tutto...
Erano anni che non mi imbattevo nella emozionante esperienza di creare bolle di sapone. Mi è stato fatto il regalo di contemplare il suggestivo spettacolo di bambini che ancora giocano con le bolle di sapone proprio alla vigilia di Natale. Mi trovavo a Nbare,
Ultimo aggiornamento Sabato 27 Febbraio 2010 17:30
C'è da fare!
Scritto da ferri cormio
Sabato 30 Gennaio 2010 16:56
Leggevo qualche tempo fa un questionario che il Sermig di Torino, il movimento cattolico fondato da Ernesto Olivero, ha sottoposto a migliaia di giovani sulla figura di Gesù. Tra le tante domande ve ne era una molto intrigante: “cosa chiederesti a Gesù se fosse di fronte a te oggi ?”.
Ultimo aggiornamento Sabato 27 Febbraio 2010 17:32
Un'attesa senza fine
Scritto da carmela zaza
Sabato 19 Dicembre 2009 15:51
“E di nuovo verrà nella gloria per giudicare i vivi e i morti e il suo regno non avrà fine”.
Ogni volta che recito il Credo, mi soffermo su questa frase. Siamo tutti qui…che aspettiamo il ritorno di Cristo, nella gloria, nell’attesa di questo regno senza fine. Eccoci che attendiamo il Natale, la sua nascita. Ubriacati dalle luci e dai colori, nella vertigine della solidarietà e dei regali, ci ritroviamo a vivere questo tempo di attesa quasi inconsapevolmente.
“Ci vuole audacia. La vita che state vivendo vivetela in modo denso. Perché non tornerà più. E non abbiate paura di entusiasmarvi per le cose. Molti di voi hanno paura. Hanno paura che un giorno la Storia, il loro futuro possa ridacchiare sul loro presente. Molti hanno paura di esporsi.
Il rapporto tra la Chiesa e noi giovani, “sotto stretta osservazione” da parte di tutti coloro che hanno a cuore la nostra educazione, è un rapporto difficile. Oltre ad essere difficile, dobbiamo ammetterlo, è un rapporto in crisi, e si cerca in tutti i modi di mettere un freno a questa tendenza.