“The Saints are coming” è il frutto di una ben riuscita collaborazione tra due grandi gruppi della musica rock, U2 e Green Day, che si sono distinti per il loro interesse nei confronti delle popolazioni in difficoltà e che, attraverso questa canzone hanno dato dimostrazione della loro lotta all’indifferenza. Il video ricorda la catastrofe, provocata dall’uragano Katrina, abbattutasi su New Orleans nell’Agosto 2005, e descrive i diversi momenti dei soccorsi da parte dell’esercito e della Croce Rossa: la tristezza e il dolore delle persone in difficoltà si trasforma in sorriso e lacrime di gioia nell’osservare con gli sguardi rivolti al cielo “l’arrivo dei Santi”, che alleviano la loro sofferenza e che danno atto della “missione compiuta”.
Il messaggio che il video vuole trasmettere si rivela attuale, se consideriamo che le catastrofi naturali, la povertà, le guerre sono più che mai presenti nella cronaca quotidiana. Basti ricordare il recente disastro che ha colpito le Filippine e che ha causato diverse vittime o anche le numerose guerre che silenti logorano le popolazioni più povere.Tuttavia, come i “grandi” della musica, dello spettacolo, della politica offrono aiuti concreti alle popolazioni bisognose, allo stesso modo noi, gente comune, dovremmo aiutare in base alle nostre possibilità, evitando, comunque, che ciò possa diventare motivo di vanto. Ricordate le parole dell’Evangelista Matteo?: “guardatevi dal praticare le vostre buone opere davanti agli uomini per essere da loro ammirati, altrimenti non avrete ricompensa presso il Padre vostro che è nei cieli.
Quando dunque fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade per essere lodati dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Quando invece tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti segreta; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà”(Matteo 6, 1- 4).





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