Per non dimenticare...l'Abruzzo
Sabato 27 Febbraio 2010
Il titolo rievoca senza dubbio un avvenimento storico che è ormai diventato una ricorrenza annuale in tutto il mondo. Il ricordo dello sterminio... Leggi tutto...
Scontato
Mercoledì 01 Aprile 2009
Girovagando per le strade, osservando le vetrine dei negozi, aprendo i giornali e le nostre cassette postali l’attenzione non può che ricadere... Leggi tutto...
Chi è senza peccato...
Venerdì 29 Maggio 2009
Ansa - Teheran, 5 Maggio - Un uomo e' stato messo a morte in Iran con il supplizio della lapidazione perchè riconosciuto colpevole di adulterio.... Leggi tutto...
Gratta qui
Domenica 30 Novembre 2008
Sabato pomeriggio. Di corsa in giro per sistemare le ultime faccende del fine settimana. In testa i 100 milioni di euro visti in tutte le salse: spot... Leggi tutto...
Verdi di rabbia, bianchi dalla paura
Sabato 30 Gennaio 2010
Rabbia, paura, parole nemiche che risuonano nelle giornate come le campane la domenica mattina in quei periodi in cui anche il cielo più nitido ti... Leggi tutto...
Viaggiare, suonare, amare, lottare, fare festa
Lunedì 27 Ottobre 2008
“Che senso ha essere una rock’n’roll band senza viaggiare, suonare, amare, lottare, fare festa?”. Elementi essenziali che i Negrita non hanno... Leggi tutto...
Una leggenda anche per te
Mercoledì 01 Aprile 2009
Der Suchende: colui che cerca; come tutti i personaggi creati da Herman Hesse di cui ricorderete forse l’emblematico Siddharta, protagonista... Leggi tutto...
Venuto al mondo
Domenica 25 Ottobre 2009
Con “Venuto al mondo” Margaret Mazzantini ha dato vita ad un vero e proprio romanzo corale in cui il destino di una donna si intreccia a quello... Leggi tutto...
E danzando canteranno...
Sabato 27 Febbraio 2010
  Ci sono delle volte in cui benedico l’ignoranza che noi italiani abbiamo dell’inglese o per lo meno il nostro difficile rapporto con questa... Leggi tutto...
Il vincitore è solo
Sabato 19 Dicembre 2009
Fama. Denaro. Potere. Questi i “valori” posti sotto la lente d’ingrandimento da Paulo Coelho, uno degli autori più importanti della... Leggi tutto...
Rumoroso silenzio
Lunedì 06 Ottobre 2008
Anno VI. Ci risiamo! Il mio primo, personale, pensiero corre a Chi ha permesso ancora una volta di dare spazio e voce a dei giovani a volte timidi,... Leggi tutto...
Onorevoli in jeans
Domenica 19 Marzo 2006
A pochi giorni dalle elezioni politiche, in piena campagna elettorale, Cosmopolis non si ferma. Anche se non siamo tenuti a rispettare le regole... Leggi tutto...
Diario di un precario malinconico
Domenica 20 Gennaio 2008
Altre volte ho preso spunto da episodi realmente vissuti per dare senso alla successione dei miei pensieri fissati nelle povere parole di un... Leggi tutto...
Il desiderio di sporcarsi
Domenica 18 Settembre 2005
Cerchi danzanti, bandiere legate, molto spesso una accanto all’altra, cappelli colorati, tamburi, mani intrecciate, sorrisi silenziosi, cori... Leggi tutto...
Il dogma della menzogna
Domenica 19 Marzo 2006
Una pagina bianca da riempire, un articolo da comporre in due colonne, un servizio da mandare in onda al telegiornale della sera non sono solo un... Leggi tutto...
Home
Professione bambino
Scritto da mariateresa mirante   
Sabato 29 Maggio 2010 11:57
smaller text tool iconmedium text tool iconlarger text tool icon

In principio fu il bambino immaginario ad alimentare i sogni di mamma e papà. Fantasie di mamma su quello che sarebbe stato l’aspetto e il futuro del suo bambino, sogni speranze, paure ed ansie, rappresentate da un profilo che richiamasse magari quello del papà.
Già aspirazioni, qualche timido progetto su chi un figlio potrebbe diventare. E poi la nascita e il bambino immaginario incontra il bambino reale, il processo di idealizzazione finisce e magari si devono già fare i conti con un temperamento un tantino diverso da quello sperato. Fin qui tutto normale. Ma è nell’infanzia che il bambino rischia di diventare il contenitore dei sogni irrealizzati dei genitori, magari una seconda possibilità per essere ciò che non si è riusciti a diventare. Spesso sovraccaricato di impegni, dalla musica allo sport, alla scuola, che si incastrano in pomeriggi sempre troppo corti per fare tutto e bene.
A volte gabbie dorate in cui si sta un po’ stretti, ma che alla fine fanno contenti mamma e papà. Tante attività da fare che al bambino piacciono non troppo, ma non dispiacciono abbastanza per dire di no. Strade già preparate per chi magari ora non può ancora capire che all’asfalto sicuro preferisce un bel sentiero di campagna inesplorato dove la mamma può dirti solo di stare attento, ma non anticiparti cosa ci sarà dietro l’angolo perché lei l’ha già visto a suo tempo.
Un tempo che non si duplica nelle estati dei figli perché questi non sono prolungamenti di noi stessi, né una seconda possibilità per chi ormai ha perso il suo treno, ma una prima ed unica chance per sé stessi per essere unicamente nuovi. E soprattutto bambini che tra i tanti impegni forse preferirebbero giocare.

Ultimo aggiornamento Martedì 01 Giugno 2010 16:15
 

Mostra altri articoli di questo Autore

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna