Ago e filo Martedì 30 Marzo 2010 Negli ultimi giorni abbiamo molto spesso sentito parlare di OGM. Non è un nuovo film dell’orrore o un nuovo gruppo terroristico di Al Qaeda.... Leggi tutto...
Fallo di velo Domenica 19 Novembre 2006 I campionati mondiali di pallavolo regalano sempre forti emozioni, ma non immaginavo che quest’anno mi concedessero di assistere ad un evento molto... Leggi tutto...
Se ciascuno facesse il proprio Martedì 27 Gennaio 2009 Chi fa da sé fa per tre. Quante volte abbiamo recitato questa frase con una punta di sottile amarezza, convincendoci che piuttosto che fidarci... Leggi tutto...
Tra le tende...come in famiglia Domenica 27 Settembre 2009 È sempre così: pensi di dare, di offrire e ti ritrovi, invece, a ricevere. Noi, insieme con altri volontari della nostra Caritas diocesana, siamo... Leggi tutto...
Quo vadis? Martedì 06 Ottobre 2009 Non può competere per lunghezza con le più televisive “marzulliane”, ma questa breve domanda, letteralmente tradotta “dove vai?”, ci... Leggi tutto...
Una pace osata Sabato 04 Ottobre 2008 …Per la pace vale lo stesso discorso che si è fatto per Dio. C’è una pace dei filosofi: e c’è una pace di Cristo. La prima è quella... Leggi tutto...
Una finestra, ormai chiusa, sul passato Lunedì 22 Dicembre 2008 Una vita normale: una ragazza fedele da un po’ di anni; a un passo dalla laurea in giurisprudenza; gli amici di una vita; una famiglia unita.... Leggi tutto...
Il capo dei capi Domenica 25 Novembre 2007 6 puntate, un cast di 150 personaggi, 15 milioni di euro, 53 anni di mafia, 1 protagonista: Salvatore Riina, per gli amici Totò. Questo articolo non... Leggi tutto...
Il peso del corpo Lunedì 27 Ottobre 2008 L’uomo corre. Verso la felicità. Almeno così crede. La corsa è frenetica, ansimante, errante, deve correre. Verso quale meta? Chi lo sa. A... Leggi tutto...
A lezione di...sogni Lunedì 22 Dicembre 2008 In una grande aula della Carneige Mellon University si tiene nel Settembre 2007 l’ultima lezione del prof. Randy Pausch, famoso informatico,... Leggi tutto...
Onorevoli in jeans Domenica 19 Marzo 2006 A pochi giorni dalle elezioni politiche, in piena campagna elettorale, Cosmopolis non si ferma. Anche se non siamo tenuti a rispettare le regole... Leggi tutto...
Volantiniiii! Domenica 25 Dicembre 2005 Suona il citofono… una volta ci si chiedeva: ma chi sarà mai a quest’ora? (versione polite della reale espressione interrogativa). Ora no: lo... Leggi tutto...
La mediazione interculturale Sabato 02 Settembre 2006 Qualche giorno fa, mentre navigavo distrattamente sul sito dell’Università di Bari alla ricerca di qualcosa che sapevo già di non trovare, mi... Leggi tutto...
Sicuro precariato Domenica 22 Ottobre 2006 C’è chi a trent’anni lavora in uno studio d’avvocato ma “arrotonda” facendo il cameriere, chi fa il part-time da ormai troppi anni, chi... Leggi tutto...
Palestina: quale domani? Giovedì 02 Febbraio 2006 La Palestina di nuovo alle urne… la prima volta dopo l’abbandono di Israele della striscia di Gaza… vince Hamas! Illogico, verrebbe da dire…... Leggi tutto...
“Le più belle poesie si scrivono sopra le pietre coi ginocchi piagati e le menti aguzzate dal mistero. Le più belle poesie si scrivono davanti a un altare vuoto, accerchiati da agenti della divina follia. Così, pazzo criminale qual sei tu detti versi all'umanità, i versi della riscossa e le bibliche profezie e sei fratello di Giona. Ma nella Terra Promessa dove germinano i pomi d'oro e l'albero della conoscenza Dio non è mai disceso né ti ha mai maledetto. Ma tu sì, maledici ora per ora il tuo canto perché sei sceso nel limbo, dove aspiri l'assenzio di una sopravvivenza negata”
“Si voltò e lentamente tornò sui suoi passi. Non c’era più vento, non c’era più notte, non c’era più mare, per lei. Andava e sapeva dove andare. Questo era tutto. Sensazione meravigliosa. Di quando il destino finalmente si schiude e diventa sentiero distinto, e ormai inequivocabile, e direzione certa. Il tempo interminabile dell’avvicinamento. Quell’accostarsi. Si vorrebbe non finisse mai.
Ultimo aggiornamento Domenica 25 Ottobre 2009 15:44
"Che posso farci, sono felice"
Scritto da carmela zaza
Venerdì 29 Maggio 2009 11:40
"Questa volta lasciate che sia felice, non è successo nulla a nessuno, non sono da nessuna parte, succede solo che sono felice fino all’ultimo profondo angolino del cuore.
Il 27 gennaio ricorre la Giornata della memoria. Come ogni anno, mi piace riprendere tra le mani un vecchio libro, il libro di Elisa Springer, deportata ad Auschwitz poco più che ventenne e salvata dalla camera a gas grazie al generoso gesto di un kapò.