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Scritto da carmela zaza
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Sabato 11 Giugno 2011 12:58 |
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Il primo maggio 2011, a Roma se lo ricorderanno per tanto tempo. È stato infatti un giorno speciale. Oltre al concertone che ogni anno celebra l’unità (di ventiquattro ore) dei sindacati dei lavoratori e che quest’anno celebrava i centocinquanta anni dell’unità italiana, è stato proclamato beato, Papa Giovanni Paolo II, come tutti sanno.
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Ultimo aggiornamento Venerdì 30 Dicembre 2011 02:38 |
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Scritto da maria isa pia marinelli
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Lunedì 02 Maggio 2011 19:35 |
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Finché un bel giorno mi sono accorto che bisognava decidere finché un bel giorno la carta d'identità non mi ha rivelato la verità non è il momento, non è il momento di scherzare
qui c'è un casino, un casino di cose da fare ho superato, ho superato la metà del mio viaggio e mi devo sbrigare che c'è il mio secondo tempo e non voglio perderlo
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Ultimo aggiornamento Sabato 11 Giugno 2011 12:52 |
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L'ultima riga delle favole |
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Scritto da mariateresa mirante
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Martedì 29 Marzo 2011 17:46 |
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In una sera come tante in cui Tomàs pensava che la vita non avesse più nulla da dirgli inizia inconsapevole il suo viaggio simbolico in un luogo mistico e incantato, una sorta di universo parallelo in cui, attraversando le onde del mare e senza nemmeno accorgersene, finiscono quegli uomini che dietro una patina di ostentato cinismo, incapaci di amare sé stessi prima ancora che gli altri,
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Ultimo aggiornamento Lunedì 02 Maggio 2011 19:21 |
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Scritto da carmela zaza
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Martedì 29 Marzo 2011 17:40 |
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Chiudete gli occhi, liberate la vostra mentre da tutti gli altri pensieri e rilassatevi un momento per l’ascolto di questa canzone:
“E per la barca che è volata in cielo che i bimbi ancora stavano a giocare che gli avrei regalato il mare intero pur di vedermeli arrivare Per il poeta che non può cantare, per l’operaio che non ha più il suo lavoro
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Ultimo aggiornamento Lunedì 02 Maggio 2011 19:22 |
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“IF YOU THINK TO KNOW PAKISTAN, THINK AGAIN” (SE PENSI DI CONOSCERE IL PAKISTAN, RIPENSACI) |
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Scritto da giusy tatulli
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Domenica 27 Febbraio 2011 21:16 |
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Non può che apparire borioso il regista del film “Slackistan” nel far scorrere queste parole durante le immagini che compongono il trailer. In fondo si tratta del racconto della vita di alcuni giovani pakistani alle prese con i loro problemi familiari e sociali, con i loro sogni da realizzare, immersi nel contesto di crisi politica quale è quello pakistano. Ma i termini “talebano” e “lesbica”, i giochi di parole sulla barba (considerata sacra per l’Islam), le parolacce e l’alcool sono il motivo dell’intervento della censura
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Ultimo aggiornamento Martedì 29 Marzo 2011 17:39 |
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